Ancora oggi, nonostante le buone intenzioni, troppi bambini vedono negati i loro diritti ad assistenza sanitaria, nutrizione, istruzione e protezione adeguati.
La scuola italiana versa in uno stato di immobilismo, il livello degli apprendimenti risulta al di sotto della media europea e, a partire dalla scuola secondaria di primo grado, si rileva un peggioramento costante.