La chat dell’orrore
Una chat gestita da due quindicenni su WhatsApp. Video pedopornografici, inni a Hitler e all’Isis, razzismo, antisemitismo, scherno nei confronti di bambini malati di cancro, sevizie su animali. Il tutto condito con svastiche e bestemmie. Sono questi i contenuti di “The Shoah party”: una chat dell’orrore.



