Lo ribadisce il ministero dell’Istruzione con una nuova circolare.
Il testo puntualizza che «tra i diritti e tra le conoscenze da trasmettere non rientrano in nessun modo né “ideologie gender” né l’insegnamento di pratiche estranee al mondo educativo».
Lo stesso ministro Stefania Giannini ha definito una «colossale e scandalosa truffa culturale» la campagna avviata da mesi sui media e soprattutto sui social network.
Per approfondire:
Nota sulla “questione gender” – Ufficio scuola della diocesi di Padova – 18.8.2015