Madonna povertà
Il Papa, come Francesco d’Assisi, è veramente innamorato di Madonna Povertà. Nulla di ciò che sta avvenendo deve sminuire la sua figura, considerandolo silenzioso spettatore o quasi complice dei misfatti appurati; anzi egli è fermamente deciso a stroncarli, aiutato dai suoi sempre più numerosi fedeli collaboratori; perfettamente consapevole che la Chiesa non è costituita da quattro curiali corrotti o da due spie informatiche, ma da un intero popolo di Dio, formato dalla Gerarchia più sana (che egli sta pazientemente costituendo e formando, vedi recenti nomine vescovili) e da laici educati alla scuola del Concilio.

